Rosa Maria Falciola

Rosa Maria Falciola è nata a Belgirate (VB), sulla sponda piemontese del lago Maggiore, dove tuttora ha lo studio.
Ha sviluppato diverse forme espressive, a partire dalla modellazione e decorazione di vasellame e sculture in argilla, passando poi alle altre tecniche artistiche. Dopo un periodo figurativo, culminato negli anni Novanta con una serie di tele aventi per soggetto pesci dalle forme affascinanti e improbabili, il suo segno è diventato sempre più astratto, tracciato col fuoco o con una colata di stagno o con grumi di catrame bruciato o segmenti di ramina ossidata, sopra una base materica ogni volta diversa. Ha usato anche veli di plastica per creare forme e figure. Non teme di confrontarsi con i colori, che passano dalle sfumature neutre o tenere ai blu elettrici ai rossi e ai neri. Molto interessanti i suoi libri d’artista, che riprendono con effetti sorprendenti le varie tecniche già messe a punto in altri contesti. Affascinanti le carte a onde di colore, che introducono verso mondi impossibili tridimensionali che inghiottono lo sguardo. Recenti e sorprendenti le composizioni di cerchietti colorati, condensati di luce e di colore.
Ha esposto in molte sale pubbliche e private. Nel maggio 2017 a Milano, presso la Galleria Schubert con la presentazione di Giorgio Seveso, e in agosto nell'evento "Atelier aperto" organizzato dal Comune di Belgirate. Da novembre 2017 a febbraio 2018 ha esposto "Cerchi di luce e di colore" presso l’Esattoria di Arona.






Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.
Tecnica mista su supporto plastico Ø 12cm.